L'angolo aureo
Autore dei testi: Gaetano Barbella.
Elaborazione web by Visibilmente.
(TAV.01)
Introduzione
Di questo angolo se ne fa cenno nel libro di Italo Ghersi, «
La matematica dilettevole e curiosa» edizione
Hoepli, nel capitolo dedicato alla «
quadratura del circolo», ma senza tanti approfondimenti. Si tratta di un
preciso angolo le cui funzioni trigonometriche del coseno e tangente danno luogo allo stesso valore che si
approssima a quello del «
quarto della circonferenza», uno dei diversi itinerari matematici empirici per arrivare
allo scopo della ricercata «
quadratura del circolo».
Ho definito aureo l'angolo in questione perché farò vedere che deriva dalla nota «
sezione aurea» o «
media
ragione» che gli artisti del Rinascimento tenevano in gran conto per allestire in anteprima il soppalco
strutturale delle loro opere.
In matematica, la sezione aurea o media ragione di un segmento
AB, è quella parte
AX che è media proporzionale tra l'intero segmento e la rimanente parte
XB. In particolare si può definire questa concezione con la seguente espressione di calcolo:
AX:XB=(1+v5):2=1,618033989...
Se, poi, a
1,618033989... sottraiamo
1, otteniamo il relativo inverso,
0,618033988.
Detto questo, l'angolo aureo ora comincia a delinearsi se consideriamo il suddetto inverso della sezione aurea
quale valore del seno relativo:
arcsen 0,618033988 = 38,17270763...°.
A questo punto siamo in grado di costatare che le corrispondenti funzioni trigonometriche del coseno e
tangente risultano effettivamente uguali fra loro.
Infatti:
cos 38,17270763...° = 0,786151377...
tang 38,17270763...° = 0,786151377...
Sembrerebbe concluso ogni cosa sull'angolo aureo, essendo riusciti a trovare il relativo giusto valore, senza
peraltro aver fatto nulla di speciale. Ma resta pur sempre di fare una cosa fondamentale: dimostrare con fatti
geometrici a supporto della definizione di auricità, non solo dell'angolo aureo, ma fare la stessa cosa per la
sezione aurea che manca di altrettanto sostegno se non quello derivante dalla geometria del segmento.
A tale scopo comincio col mostrare diverse situazioni geometriche relative a particolari intersezioni di coniche
per dar luogo alla configurazione dell'angolo aureo in discussione, nonché la sezione aurea.