La gallina cieca
Autore: Gotthold Ephraim Lessing
Una gallina che aveva perso la vista, era solita razzolare in cerca di cibo;
sebbene cieca, continuava a becchettare molto diligentemente.
Quale uso poteva dunque fare, l’industrioso stolto, di tale scrupolosa attività?
Un’altra gallina dalla vista acuta le restava accanto, non si muoveva e usufruiva, senza raspare il terreno, dei frutti del lavoro altrui.
Perché se tanto spesso la gallina cieca trovava un chicco di grano, la sua attenta compagna lo divorava.
Favole, Gotthold Lessing, 1729-1781
Aforisma:
Ad suom quemquem hominem esse aequom est callidum.
(E' giusto che ciscuno sia astuto per il proprio interesse.)
Plauto, Asinaria, 186; Truculentus, 416