Niccolò Macchiavelli: solo teoria?

Macchiavelli non è un puro teorico: le sue concezioni scaturiscono dal rapporto diretto con la
realtà storica, in cui egli è impegnato in prima persona grazie agli incarichi che ricopre nella Repubblica fiorentina, e mirano a loro volta a incidere in quella realtà, modificandola secondo determinate prospettive.
Il suo pensiero si presenta così come fusione di teoria e pratica: la teoria nasce dalla pratica, nella quale tende a risolversi. Alla base di tutta la riflessione di Macchiavelli c'è la coscienza lucida e sofferta della crisi che l'Italia contemporanea sta attraversando: una crisi politica, in quanto l'Italia non presenta quei solidi organismi statali unitari che caratterizzano le maggiori potenze europee e è
frammentata in una serie di Stati regionali e cittadini deboli e instabili; crisi militare, in quanto si fonda ancora su milizie mercenarie e compagnie di ventura, anzichè su eserciti "cittadini", che soli possono garantire la fedeltà, l'ubbidienza, la serietà di impegno; ma anche crisi morale, perchè sono scomparsi, o comunque si sono molto affievoliti, tutti quei valori che danno fondamento saldo al vivere civile, che per Macchiavelli sono rappresentati esemplarmente dall'antica Roma: l'
amore per la patria, il senso civico, lo spirito di sacrificio e lo slancio eroico, l'orgoglio e il senso dell'onore. Sono stati sostituiti da un atteggiamento scettico e rinunciatario, che induce a abbandonarsi fatalisticamente al capriccio mutevole della fortuna, senza reagire e senza lottare. Per Macchiavelli l'unica via d'uscita da una così straordinaria
«gravità de' tempi» è un principe dalla straordinaria
«virtù».
Alcune opere di Niccolò Macchiavelli:
- Discorso fatto al magistrato de' Dieci sopra le cose di Pisa, (1499)
- Descrizione del modo tenuto dal Duca Valentino nello ammazzare Vitellozzo Vitelli, Oliverotto da Fermo, il Signor Pagolo e il duca di Gravina Orsini, (1503)
- Ritratto delle cose della Magna (1512)
- Il Principe, (1513)
- Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio, (1513 -1519)
- Dell'arte della guerra, (1516 - 1520)
- La vita di Castruccio Castracani da Lucca, (1520)
- Istorie Fiorentine, (1520 - 1525)
- Decennali
- La Mandragola, (1513)
- Belfagor arcidiavolo
- Epistolario (1497 - 1527)